Burberry ridefinisce i codici del britishness

da | Mar 12, 2022

Nel tempio metodista di Central Hall Westminster Riccardo Tisci celebra l’evento Burberry fall winter 2022-23 sottolineato dall’esibizione dal vivo della London Comtemporary Orchestra.

Mentre la collezione uomo sfila scendendo dalle scale dell’auditorium quella femminile si esibisce salendo su tavoli apparecchiati quasi a volerla rendere più forte sotto i riflettori. Tisci interpreta l’heritage del marchio inglese rimescolando i canoni della moda tradizionale per dare un’identità di libertà al brand. Nella collezione maschile è molto evidente il progetto di Tisci di non dare una ruolo di genere agli abiti: i suits si scompongono, le giacche si accompagnano alle gonne lunghe e diritte, aviator jacket, car coats e bomber vanno alla ricerca di nuovi volumi, i colli dei cappotti scendono sulle spalle fino a formare delle stole il pantalone, indossato da Mahmood, si allunga fino a sotto ai pettorali. Una fluidità di significati e aspetti che fanno parte della nuova generazione. L’iperfemminilità della donna Burberry si spinge verso la couture modellando il trench capo iconico della maison in un abito da red carpet affiancato da lunghi abiti da sera in piumino. Il suo guardaroba è composto da rivisitazioni del britishness cappotti cerati e trapuntati di campagna, giacche e gonne in check, il check classico che si tinge di verde e costruisce sopragonne plissettate e kilt asimmetrici, mantelle scozzesi sotto l’emblema del cavaliere Burberry Prorsum a cavallo nato nel 1901.

Un inno alla libertà come ci dice Riccardo Tisci “Le persone non vogliono più essere rinchiuse. Non solo le giovani generazioni, ma le persone in generale. È davvero il desiderio: le persone devono gridare alla libertà, con quello che sta succedendo nel mondo. Sto cercando di essere positivo”, ha concluso. “A volte, vuoi chiudere gli occhi su ciò che sta accadendo nel mondo. Ma, sai, essendo umani insieme possiamo cambiare le cose lentamente”.

Condividi questo articolo

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *