Zegna: niente di nuovo, niente di inopportuno

da | Gen 17, 2023

Niente di nuovo, niente di inopportuno. Così Alessandro Sartori ci presenta la collezione di Zegna F. W. 2023/24, proponendo uno studio accurato sui tessuti più pregiati: il cashmere, l’angora e il mohair con il risultato di 40 tipi di tessuti differenziati delle lavorazioni (cardature, graffiature, accoppiature, agugliature, jacquard, garzati, pettinati o lavorati a casentino). Quindi non siamo di fronte ad un evoluzione di stile o ad nuovo concetto di outfit, ma all’offerta di un prodotto di lusso basato sulla ricerca di nuove sensazioni tattili-visive. I materiali vengono modellati con linee fluttuanti e comode atte a soddisfare l’esigenza dinamica che caratterizza la vita di tutti i giorni, ma mantenendo una sofisticata eleganza. L’urban sportswear che domina i fatturati di molte griffe, viene spesso usato in modo forzato anche per occasioni in cui un abbigliamento più ricercato potrebbe trasmettere un’immagine più prestigiosa. Quindi Alessandro Sartori usa la sua maestria per sdrammatizzare un’eleganza impegnativa con un decostruito raffinato, silenzioso, in cui la sua duttilità offre un uso mai inopportuno. Così facendo, il menswear non perde il suo fascino, ma al contrario, acquista una nonchalance contemporanea.

Condividi questo articolo

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *