Questo progetto risale a circa un anno fa, un’idea che maturai durante un viaggio in aereo. Avevo notato, forse per deformazione professionale, che molti viaggiatori optano per un outfit molto confortevole, tralasciando un’identità ricercata e affidandosi a un brand popolare ma con pochi contenuti stilistici, se non un logo famoso. Da qui maturai l’idea di poter offrire un prodotto concepito secondo i seguenti principi:
- comfort
- materiali pregiati
- lavorazione artigianale
- design esclusivo
- cura dei dettagli
Scelsi quindi linee molto pratiche nei movimenti, dato che durante gli spostamenti l’agilità rimane un fattore importante. Avrei voluto usare materiali lussuosi come la vigogna, ma ho ritenuto poco idoneo investire in modo così impegnativo per un outfit che, tutto sommato, richiede molta cura, rivelandosi quindi poco pratico. Ho optato per un tessuto di lana merino da 500 g con rifiniture in maglia di cashmere e pelle di agnello “mano guanteria”.
L’esclusività si esprime nella reinterpretazione di capi basici attraverso una lavorazione sartoriale riservata a terzisti di altissimo livello. La pelle, infatti, non viene cucita direttamente sul capo: viene prima accoppiata sul modello piazzato, partendo dal ritaglio di una bozza, per poi procedere con l’accoppiatura nei punti specifici, il taglio a modello e l’assemblaggio finale. La preparazione della pelle avviene mediante fustelle, così da garantire la precisione propria delle migliori pelletterie, incluso il motivo intagliato che richiama il tema della stagione invernale.
Il risultato è un capo senza tempo, che si distingue nettamente dallo streetwear di massa e si rivolge a una clientela di nicchia capace di riconoscere e apprezzare l’autentica artigianalità italiana.


